Partizione Swap: sfruttarla anche da Windows La Swap è una memoria virtuale che viene utilizzata sui sistemi Gnu-Linux come espansione della RAM; essa può consistere in una completa partizione oppure in un file dedito a tale scopo ed è un elemento di importanza davvero rilevante. Normalmente, quando una macchina monta piu sistemi operativi tra i quali Windows, la partizione di Swap viene utilizzata solo per Linux creando due inconvenienti che, seppur di poca rilevanza, possono esser fastidiosi: il primo è la diminuzione del numero di partizioni disponibili, il secondo, sicuramente di maggiore importanza, è lo spreco di spazio su disco durante l'utilizzo del sistema non-Linux. In verità è possibile risolvere almeno uno dei due problemi facendo sfruttare la partizione di Swap anche al sistema di casa Microsoft in caso si tratti delle versioni NT, 2000 o XP.
Ciò che serve è il software swapfs, rilasciato sotto licenza GPL v2, e qualche minuto di pazienza. Il lavoro parte dal sistema Linux, a cui bisogna accedere per scoprire in che posizione si trova la partizione di Swap rispetto alle altre; per farlo ci sono vari metodi, ad esempio lanciando il comando sudo fdisk -l, di cui qui di seguito è mostrato un esempio di output.
sudo fdisk -l
Disk /dev/hda: 300.0 GB, 300069052416 bytes
255 heads, 63 sectors/track, 36481 cylinders
Units = cilindri of 16065 * 512 = 8225280 bytes
Dispositivo Boot Start End Blocks Id System
/dev/hda1 * 1 12876 103426438+ 7 HPFS/NTFS
/dev/hda2 12877 33795 168031867+ f W95 Ext'd (LBA)
/dev/hda3 33796 36089 18426555 83 Linux
/dev/hda4 36090 36481 3148740 82 Linux swap / Solaris
/dev/hda5 12877 13398 4192933+ b W95 FAT32
/dev/hda6 13399 33795 163838871 b W95 FAT32
Da qui è facile comprendere che si trova in /dev/hda4, ovvero la quarta partizione dell'hard disk, in quanto contiene la stringa Linux swap / Solaris; d'ora in poi la guida farà riferimento a questo output. A questo punto si può riavviare per poi far partire Windows.
Ora bisogna procedere scompattando il file swapfs-2.zip. Fattò ciò è necessario editare il file swapfs.reg modificando le stringhe contenenti il testo "\\Device\\Harddisk0\\Partition1":
REGEDIT4
[HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Services\SwapFs]
"ErrorControl"=dword:00000001
"Group"="Filter"
#
# When to start the driver:
# At boot: Start=1
# Manually: Start=3
#
"Start"=dword:00000001
"Type"=dword:00000001
#
# (/dev/hda1 in Linux = \\Device\\Harddisk0\\Partition1 in NT, an extended
# partition is skipped in the enumeration)
#
[HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Services\SwapFs\Parameters]
"SwapDevice"="\\Device\\Harddisk0\\Partition4"
[HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\Session Manager\DOS Devices]
"S:"="\\Device\\Harddisk0\\Partition4"
Abbiamo usato Partition4 perchè il nostro fdisk indicava come Swap la quarta partizione del disco. Quindi copiate il file swapfs.sys in C:\windows\system32\drivers e caricate swapfs.reg nel registro di sistema cliccandoci sopra col tasto destro del mouse e selezionando la voce "Unisci". Quindi riavviate Windows, una volta tornati al sistema potrete verificare le nuove impostazioni.
Seppur grazie a metodi differenti, anche con MacOS è possibile utilizzare la partizione Swap di Linux.