Wireless: INPROCOMM IPN 2220 L'adattore wireless INPROCOMM IPN 2220 è una periferica distribuita da Linksys ed installata su diversi portatili, specialmente Acer. Non esistono driver per Linux in grado di farla funzionare ma è possibili usare gli stessi di Windows attraverso NDISwrapper. L'installazione è semplice e veloce, necessita dell'indispensabile per compilare e naturalmente dei diritti di root. Si deve iniziare installando NDISwrapper, quindi installando i driver, caricando il necessario modulo del kernel e riavviando la macchina.Installazione di Ndiswrapper Questo tool è presente nei repository di qualsiasi distro moderna, ma è sempre consigliabile scaricarne ad installarne l'ultima versione da sito ufficiale e compilarne i sorgenti; le pacchettizazioni si dimostrano spesso inefficaci oltre a non essere molto aggiornate. Si procede semplicemente spacchetizzando e dando i classici comandi per la compilazione, senza aver bisogno di risolvere particolari dipendenze:
tar -zxvf ndiswrapper-x.xx.tar.gz
cd cd ndiswrapper-x.xx
make
sudo make install
Dovrebbe procedere tutto bene e completarsi in pochi secondi.Scaricamento ed installazione dei driver È giunto dunque il momento di installare i driver Windows, che è possibile reperire sul sito del ditributore della propria macchina. Considerato però che non tutte le case produttrici continuano a supportare l'utenza Windows XP potrete scaricarli direttamente da GnuLinuxExperience:
Niente di piu semplice! Per verificare se la procedura è realmente andata a buon fine è possibile usare il comando
sudo ndiswrapper -l
Questo stamperà in output l'elenco di tutti i dispositivi e relativi driver installati con NDISwrapper. La stringa corrispondente alla scheda in analisi sarà simile a questa:
Potrebbe essere necessario riavviare il sistema prima di riuscire ad usare correttamente la periferica, ma è importante dare la precedenza al caricamento del modulo ndiswrapper.Il modulo ndiswrapper Per l'utilizzo di NDISwrapper è necessario caricarne il relativo modulo del kernel; per farlo basta lanciare i comandi che seguono:
sudo depmod -a
sudo modprobe ndiswrapper
È inoltre consigliabile permettere al sistema di caricare il modulo all'avvio del sistema, in modo da automatizzare il tutto.Da questo momento il comando iwconfig vi mostrerà un output simile a questo:
wlan0 IEEE 802.11g ESSID:"XXX"
Mode:Managed Frequency:2.462 GHz Access Point: xx:xx:xx:xx:xx:xx
Bit Rate:54 Mb/s Tx-Power:0 dBm
RTS thr:2347 B Fragment thr:2346 B
Power Management:off
Link Quality:100/100 Signal level:-32 dBm Noise level:-96 dBm
Rx invalid nwid:0 Rx invalid crypt:0 Rx invalid frag:0
Tx excessive retries:0 Invalid misc:0 Missed beacon:0
Ulteriori informazioni Per il corretto funzionamento del device in Ubuntu Hardy Heron è necessario abilitare i driver del modem presenti nel Gestore dei Driver.Il driver proposto in questa guida non è compatibile con le distribuzioni a 64 bit, per le quali sarà necessario cercare il driver adatto.